Badante a tempo pieno Roma

Che cosa si intende per badante a tempo pieno Roma? È possibile che una persona 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno sia totalmente dedita e presente e attiva all’interno di una determinata attività? Chiaramente no.

Per tempo pieno si intende, e si fa riferimento alla modalità di esercitare questa professione all’interno di una convivenza col proprio assistito. Questo può essere prediletto dalle famiglie a cui piace pensare che il proprio caro non rimanga mai solo, è che in caso di necessità abbia qualcuno a cui rivolgersi. Ad esempio il loro caro potrebbe aver avuto un ricovero di recente, una qualche patologia invalidante, soffrire di frequenti problemi di salute, e l’idea che una persona possa dormire sotto lo stesso tetto, e chiamare i soccorsi in caso di emergenza è estremamente rassicurante per qualcuno che ha a cuore le sorti di un parente. Ma, dal punto di vista delle mansioni da svolgere, chiaramente il o la badante (perché ricordiamo che questo lavoro può essere svolto da entrambi i sessi), lavora attivamente per un certo numero di ore della giornata, per assolvere tutti i singoli compiti di cui parleremo nella seconda parte di questo articolo. Sebbene possiate appunto assumere un badante convivente, dovete sempre tenere in conto che ha diritto a 36 ore settimanali libere, in cui è possibile che non rimanga in casa con l’assistito. Questo perché giustamente ha diritto ad una vita privata, nonostante tutto. Queste 36 ore vengono suddivise in 24 ore consecutive, dunque una giornata libera che in genere si calcola la domenica, ma potrebbe essere spesa anche in altri giorni settimanali, più altre 12 ore consecutive.

Che mansioni svolge questa figura professionale?

Badante a tempo pieno Roma
Badante a tempo pieno Roma

In primis si occuperà di tutto quello che riguarda l’assistenza al proprio cliente. Dunque, essendo che ogni persona può essere più o meno autonoma o più o meno in grado di svolgere una determinata attività da sola, o sotto monitoraggio di qualcun altro, le mansioni dipendono molto dal tipo di situazione che si presenta, e dal tipo di persona che si assiste.

Le esigenze possono essere estremamente diverse. Magari un assistito è autonomo nell’andare in bagno da solo, ed in altri casi potrebbe non essere così. O magari un assistito è in grado di camminare e ha piacere di passare parte della giornata a passeggiare fuori casa, chiaramente accompagnato per non rischiare di cadere, o di incappare in qualche malintenzionato che possa approfittare della sua fragilità, magari facendogli del male o derubandolo. Quel che è certo, è quello che sappiamo tutti perfettamente, è che è una persona malata o anziana è una persona che ha delle debolezze, e che va estremamente protetta.

Il badante a tempo pieno Roma si potrebbe, in taluni casi, occupare di lavare il suo assistito, o semplicemente dargli una mano a farlo qualora non si dovesse sentire sicuro a provvedere in autonomia. Altre volte ha la capacità ancora di andare in bagno da solo ed altre volte invece, soprattutto in caso di malattie gravi e debilitanti, questo non è possibile.