Vacanze all’Elba: visitare Capoliveri e Porto Azzurro

L’Isola d’Elba è ormai da molti anni una delle mete predilette dai turisti di tutto il mondo che la scelgono per le sue bellezze naturali ed artistiche, ma anche per il fatto di essere turisticamente ben organizzata, abbastanza vicina alla terraferma e facile da raggiungere soprattutto grazi ai numerosi traghetti Elba.

Detto questo, oggi vogliamo farvi conoscere un po’ meglio due degli otto comuni elbani, ovvero Capoliveri e Porto Azzurro.

Cosa vedere all’Elba: Capoliveri

Costruito su un piccolo colle, il comune di Capoliveri si situa in posizione strategica rispetto al golfo di Porto Azzurro e al golfo Stella, con un magnifico panorama sul monte Capanne. Capoliveri è il comune di più recente formazione, in quanto la sua fondazione risale al 1906 quando il territorio decise di staccarsi da Porto Longone, comune che ha assunto oggi il nome di Porto Azzurro. Le origini di Capoliveri sono romane, mentre per quanto riguarda l’etimologia della parola, molti la fanno risalire all’espressione Caput Liberum, ovvero Capo Libero, con esplicito riferimento alla presenza dei “falliti” ovvero di colore che erano condannati a vivere in questo modo e a potersi muovere solo entro un territorio circoscritto. Inizialmente, quindi, Capoliveri fu fondata come fortezza e solo successivamente si riconvertì in cittadina, soprattutto grazie alle attività legate allo sfruttamento del ferro e del rame. Dal punto di vista architettonico e urbanistico, la città assume un aspetto piuttosto geometrico, un piccolo borgo fortificato tutto raccolto intorno alla strada principale, a partire dalla quale si diramano una serie di viuzze e di stradine. Per quanto concerne i luoghi da visitare, Capoliveri vanta una serie di monumenti di grande fascino; tra i più conosciuti ricordiamo il castello fortificato eretto dai Pisani, la bella chiesa medioevale di S. Michele e il Santuario delle Grazie.

Passiamo ora a Porto Azzurro, un comune di circa 3100 abitanti a pochi chilometri di distanza da Portoferraio. Porto Azzurro si colloca in un’ottima posizione, ovvero in una magnifica baia protetta, l’insenatura naturale del Golfo di Mola che sin dall’antichità ha rivestito un ruolo fondamentale nelle tratte commerciali nel Tirreno. Si presume che la città, anticamente conosciuta con il nome di Portolongone, si sia sviluppata intorno alla fortezza di Longone, detta anche fortezza di Sn Giacomo e la cui costruzione fu voluta da Filippo Filippo II di Spagna nel 1563.

Come gli altri comuni elbani, anche Porto Azzurro ha subito nei secoli la dominazione di diversi popoli che hanno lasciato sul territorio le proprie tracce: francesi, spagnoli e tedeschi hanno contribuito allo sviluppo della cittadina e alla nascita del suo patrimonio artistico.

I luoghi principali da visitare a Porto Azzurro sono in primo luogo il centro cittadino, caratterizzato da un bell’intreccio di vicoli e stradine, il Santuario della Madonna di Monserrato, la cui costruzione fu fortemente voluta dal governatore spagnolo y Leon, il Forte San Giacomo, antica casa di pena, e la bella chiesa spagnola con il monumento marmoreo del generale Diego D’Alarcson.

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