Tradizione del Natale in Polonia

Natale in Polonia

Per i polacchi la vigilia di Natale è un momento di riconciliazione e raccoglimento famigliare, ma viene considerata una notte magica, dove si dice che gli animali possano parlare con voce umana, e la gente ha la facoltà di predire il futuro.
Queste tradizioni risalgono a molto tempo addietro, quando venne stabilito che la notte del 24 dicembre era la vigilia di una nuova era, e quello che accadeva era destinato a stabilire il corso dei prossimi dodici mesi. L’augurio aveva un significato particolare.

Queste tradizioni vanno disperdendosi nell’area metropolitana, mentre resistono insieme ad altre nelle Polonia rurale. Nell’Ovest si crede tuttora che se una ragazza, la notte di Natale, macina semi di papavero, si sposerà presto. Un altro modo di accelerare l’accasarsi da parte delle ragazze è quello di ascoltare la parola “andare”, pronunciata casualmente durante un discorso alla vigilia di Natale. Udire un forte “seduti” invece significa prolungare il nubilato.
Se una ragazza vuole conoscere il futuro mestiere del suo fidanzato, grazie alla magia del periodo natalizio, deve recarsi ad un fiume o ad un lago e tuffare le mani in acqua. La prima cosa che toccherà sarà inerente al lavoro del fidanzato: se legno sarà carpentiere, se ferro sarà fabbro, se pelle calzolaio e così via.

Molte e radicate le credenze ispirate dalla meteorologia: se l’albero di Natale affonda nell’acqua, le uova rotoleranno nel ghiaccio, cioè se a Natale non si vede neve, a Pasqua nevicherà sicuramente. Un altro detto recita che una vigilia piena di sole porta bel tempo tutto l’anno, mentre la prima stella della sera che brilla nel cielo dell’Avvento, reca abbondanza di uova.

Già dalle prime ore del 24 dicembre le donne sono affaccendate nella pulizia della casa: la leggenda narra che in questi giorni gli spiriti maligni si annidano tra le cose sporche e la polvere. Se alla vigilia di Natale la prima persona che entra in casa è una donna, si tratta di un cattivo presagio: durante l’anno nasceranno solamente giovenche. Naturalmente gli auspici sono buoni se il primo a fare il suo ingresso è un uomo.

La cena di Natale è all’insegna dell’abbondanza, ben dodici 12 piatti tradizionali, in quanto più si mangia più si sarà felici nel corso dell’anno.

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