Tour del Salento in bicicletta: 7 giorni

Il Salento o “tacco dello stivale” è inserito tra due splendidi mari, lo Ionio ed il basso Adriatico, con più di 250 km di costa spesso bassa e sabbiosa, a volte alta e frastagliata. L’antica “Terra d’Otranto” comprende tutta la provincia di Lecce, quasi tutta quella di Brindisi e parte di quella di Taranto; è caratterizzata da una miriade di candidi paesi immersi nel verde degli uliveti secolari e dei vigneti a Primitivo e Negroamaro.

Terra di conquista di greci, bizantini e pirati barbareschi, ricca di storia e tradizioni, con le sue bellezze naturali ed architettoniche, la sua ospitalità e la sua atmosfera magica, le numerose meraviglie da scoprire, il sole caldo, il cielo blu, il mare cristallino, la sua costa da sogno…e la frenetica Pizzica l’ormai celebre musica e danza popolare di questa fascinosa terra.

Un terra che va vissuta a cielo aperto, che va respirata a pieni polmoni, che va odorata in tutti i suoi profumi ed assaggiata in tutti i suoi sapori. E come farlo meglio che in bicicletta? Visitare il Salento sulle due ruote è un modo perfetto per vivere appieno questa terra fatta di colori, profumi, musica e risate.

A tal proposito è bene considerare la conformazione della zona salentina: una quasi totale pianura che rende la bicicletta il mezzo ideale anche per i meno allenati. La percorrenza media per visitare questa zona in un tour semplice definibile “base” è di circa 30-50 km al giorno. Chilometri che attraversano stradine, che regalano panorami mozzafiato e che soprattutto fanno compredere quanto sono preziosi paesaggi, cultura e storia di questa zona. Ovviamente il percorso è intervallato da soste in ristoranti e trattorie dove potrete assaggiare le specialità salentine.

Chi ha la possibilità di trascorrere una settimana nel Salento potrebbe così suddividere le sue giornate in bicicletta.

Da Lecce ad Otranto è il primo itinerario e tocca due territori stupendi. Lecce sporge in un armonioso paesaggio adagiato su una piantura ai piedi dell’altopiano del Salento. E’ una bellissima città dalla fisionomia architettonica tipicamente seicentesca. Percorsi naturalistici ed archeologici fanno da cornice ai numerosi monumenti, da vedere Piazza Duomo, Piazza Sant’Orazio, La Chiesa Santa Maria delle Grazie, la Basilica di Santa Croce e il Castello di Carlo V.

Otranto è un’antica colonia Greca, ed è il comune più orientale d’Italia. E’ una città molto conosciuta ed apprezzata per le sue bellezze naturali, con lunghe distese di sabbia dorata, che per il suo ricco patrimonio artistico. Assolutamente da vedere il Castello Aragonese e la Cattedrale dove è raffigurato ‘l’albero della vita’, mosaico millenario unico nel suo genere.

Le due mete si  raggiungono in un territorio pianeggiante attraversando l’Oasi “Le Cesine” un’area protetta dal WWF scelta da uccelli migratori come punto di passaggio.

Il secondo giorno si potrebbe dedicare all’esplorazione dell’entroterra di Otranto. Sempre sulle due ruote si percorroo gli argini del fiume Idro da cui prende il nome la città e si giunge a Casama, poi a Giurdignano dove si attraversa il giardino megalitico.  A Giurdignano si possono visitare la Chiesa della Madonna del Rosario, la Criopta di San Salvatore, l’Abbazia di Centoporte e poi diverse architetture civili come il palazzo baronale. Interessante il giardino botanico La Cultura dove si può ammirare una collezione di piante unica in Europa.

Altro itinerario interessante che si potrebbe fare il 3 giorno è quello che va da  Otranto a Leuca. Per raggiungere Leuca si percorre il tratto costiero del Salento, forse il più bello. Si può ammirareil faro di Punta Palascia. Si prosegue percorrendo la litoranea, una strada suggestiva che regala paesaggi commoventi. Una tappa indispensabile è quella alla grotta Zinzulusa, una grotta naturale che si trova lungo il litorale salentino. Il percorso che porta  a Leuca consente di ammirare i terrazzamenti e le muraglie a secco che denotano l’ingegno dei contadini capaci di rendere coltivabili anche le zone più  difficili. Il tour continua con l’attraversamento di un piccolo canyon scavato nelle acque. E si arriva a Leuca.

IL 4 giorno è dedicato all’esplorazione del Capo di Leuca che si trova nell’estremità meridionale della Puglia.

Qui si trovano due importanti monumenti, che rappresentano una tappa obbligata: la Centopietre, monumento nazionale, e la Chiesa di San Giovanni a Patù. Di fronte alla Centopietre si trova la chiesa di San Giovanni Battista realizzata in stile romanico-bizantino. Al suo interno si possono ammirare alcuni affreschi e un cippo funebre; anche questa chiesa è monumento nazionale.

Gallipoli e la Costa ionica è la meta del 5 giorno.

Risalendo la costa occidentale salentina e piano piano ci troviamo di fornte alle spigge salentine con le acque cristalline. Si prosegue fino verso Gallipoli una città che rappresenta l’incontro perfetto tra tradizione e modernità. Gallipoli è adagiata in parte su di un’isola di origine calcarea collegata alla terraferma tramite un pont, dove è sito l’antico borgo, e in parte su una penisola che si protende verso il Mar Ionio. La località è particolarmente nota per le sue bellissime spiagge di sabbia bianca e la fervida vita mondana. A pochi chilomentri si può raggiungere la chiesetta di San Mauro dove si possono ammirare affreschi bizantini. Sulla nostra sella si può arrivare fino a Santa Caterina un piccolo villlaggio sul mare ed ammirare il mar Ionio.

 

Il sesto giorno è dedicato all’esplorazione dell’entroterra di Gallipoli. Sannicola ci regala visite all’Abbazia di San Mauro, alla chiesa bizantina di San Salvatore, alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie. Dopo Sannicola si prosegue per Tuglie dove è d’obbligo visitare l’interessante museo della Civiltà Contandina e delle Tradizioni Popolari Salentine. Da Tuglie si raggiunge a Neviano dove si può visitare ciò che resta dell’antica abbazia di Macugno. Da qui si raggiunge Cutrofiano dove si possono visitare la Chiesa Matrice, la Chiesa dell’Immacolata, il Palazzo Filomarini, la Chiesa di San Giovanni Battista, il parco dei Fossili che si trova lungo la strada Aradeo-Cutrofiano. Dopo Cutrofiano si risale in sella  e  si parte alla volta di Galatina con il suo meraviglioso centro storico. Da Galatina si può raggiungere Santa Caterina con l’aiuto del treno.

Il settimo giorno si torna verso Lecce in un viaggio di ritorno che attraversa le meravigliose campagne coltivate, che incontra le masserie fortificate, le ville dell’Ottocento e si giunge a Nardò dove si resta incantati dal centro storico in stile barocco. Da qui si raggiunge Copertino e si resta stupiti dal suo castello bellissimo ed imponente.

Dopo un tour del genere vi faranno un po’ male le gambe se non siete molto allenati, ma avrete visto una parte d’Italia che vi resterà per sempre nel cuore.

 

RISORSE UTILI

Per tutte le info che riguardano il Salento e per restare sempre aggiornati sul territorio consigliamo di seguire il blog di Nelsalento.com clicca qui

Per prenotare una struttura ricettiva (anche solo un b&b per la notte) prima di rimettervi in viaggio in bicicletta potete consultare il sito apuliahome.it clicca qui

Per informazioni sul capoluogo e per scaricare la cartina di Lecce, vai sul sito http://www.vacanzelecce.net/

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