Terre Lontane: la Giamaica

Giamaica: costa

Colombo descrisse la Giamaica come “l’isola più leggiadra che occhi abbiano mai visto: montagnosa… ricca di valli, campi e pianure”. Terza isola per estensione dei Caraibi, la Giamaica vanta una notevole diversità di  territori e vegetazione che solo avventurandosi nell’interno, tra piantagioni di canna da zucchero, distillerie di rum e variopinti mercati locali, si possono scoprire e apprezzare.

Fin da quando Errol Flynn e altri attori di Hollywood recitavano in film ambientati in Giamaica negli anni ’30 e ’40, i viaggiatori hanno considerato quest’isola una delle più attraenti dei Caraibi. Le spiagge, le montagne e i rossi tramonti sono ricorrenti nei dépliant turistici di tutto il mondo e, a differenza di altre isole vicine, è adatta a tutti i tipi di turismo: ci si può accampare sulla sommità di una falesia corallina; appartare in una villa con spiaggia privata; divertire in una festaiola località turistica; immergere nella vita dell’isola e nel colore locale dei suoi villaggi all’interno o sperimentare le tre “R”: reggae, reefer (spinello) e rum.

Di spunti la Giamaica ne ha da vendere. Isola mutevole che in un’area grande quanto metà Sardegna, alterna candide spiagge e vette ammantate di foreste, piantagioni di canna da zucchero e fiumi di acque verdissime,  cascate imponenti e vallate tinteggiate da fiori variopinti, paludi popolate di coccodrilli e l’intrico carsico del Cockpit Country. Il vero fascino della Giamaica si coglie attraversando i monti dell’interno e percorrendo la magnifica costa settentrionale: Port Antonio, Ocho Rios e Montego Bay sono i centri principali, ma l’intera costa è un susseguirsi di incantevoli località. Seguendo la strada costiera che contorna la punta orientale dell’isola si raggiunge Port Antonio e nelle vicinanze le bellissime Reach Falls e la Winniered Beach, la spiaggia più suggestiva della Giamaica; si può proseguire poi per Port Maria dove è possibile visitare una tipica piantagione dell’interno, fino a Ocho Rios. Quest’ultimo si trova in un’ampia conca circondata da lussureggianti colline affacciata su una grande spiaggia a forma di conchiglia (Turtle Beach) e su una baia protetta dalla scogliera corallina.

Nelle vicinanze si incontrano gli splendidi scenari naturali della Fern Gully, una gola sinuosa, scavata da un antico fiume, che si snoda per 5 km nel canyon dove si possono trovare oltre 500 specie di felci, molte delle quali presenti soltanto in Giamaica. E ancora le spettacolari cascate Dunn’s River immerse nella lussureggiante foresta pluviale, costituite da scalini calcarei che degradano per 180 metri fino alla spiaggia, formando una serie di laghetti in cui ci si può tranquillamente immergere. Continuando lungo la costa si toccano Saint Ann’s Bay, dove sorgeva la prima città dell’isola, Sevilla Nueva, Discovery Bay, dove sbarcò per la prima volta Colombo, e Runaway Bay, l’elegante località balneare.

Ma la Giamaica è molto di più: un’isola che è un gioco ad incastro, arrivare a conoscerla nelle sue molteplici sfaccettature è un gioco affascinante e misterioso, un’avventura indimenticabile.

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