Seguendo la via Chiantigiana, un itinerario alla scoperta del Chianti

Il Chianti è una zona della Toscana famosa per le sue colline ed i suoi prodotti tipici come vino ed olio.
Un’interessante ed appagante itinerario turistico è rappresentato da quello che segue la Chiantigiana (la statale 222), una delle più belle e caratteristiche vie d’Italia che collega Firenze a Siena.
Si parte da Greve in Chianti anche detta Porta del Chianti per la sua posizioen strategica. Questo borgo è il cuore pulsante della produzione del vino Chianti Classico e ogni anno a settembre ospita il festival “Settembre grevigiano” nel quale si susseguono mercati, stand, canti e balli.

Greve è stata storicamente una zona di crocevia e di polo mercantile all’interno deel Chianti e conserva ancora oggi tale vocazione con un mercato che si svolge settimanalmente il sabato nella piazza principal del paese.

Continuando sulla Chiantigiana si trova Panzano che è l’ultimo borgo del Chianti Fiorentino.

Panzano era già abitato in epoca Etrusca, difatti qui è stata ritrovata un’importante stele del VI-V secolo a.C.

Il castello è la parte più importante del borgo e dalla sua posizione in alto domina tutto l’abitato. Del castello oggi sono conservate in buona parte le mura che cingevano il paese e le torri d’angolo di cui una è stata ricivertita come campanile della chiesa di Santa Maria.

Proseguendo per la strada si trova dopo 20 km Radda in Chianti, mentre se si gira a sinistra si incontra Castellina in Chianti.

Quest’ultima era un borgo nato come avamposto militare e per secoli al centro delle contese tra Siena e Firenze. La sua funzione è tutt’oggi testimoniata da un’antica rocca medievale. Ed è proprio a Castellina che si costituì nel 1984 il Consorzio del Chianti Classico, il vino che prende il nome di questa regione ed è uno dei prodotti tipici della Toscana più famoso e stimato al mondo.

Se invece decidiamo di proseguire per Radda in Chianti ci troviamo in un paese incastonato tra le colline Toscane. Radda un tempo era un centro di grande importanza storica ed era conoscita per essere la capitale della Lega del Chianti. Oggi Radda rappresenta uno dei cntri con la tradizione vinicola più importante al mondo.

All’interno del paese si trova il Centro di Studi Storici Chiantigiani che indaga e custodisce la memoria del territorio. Mentre a poche distanze dal paese si trova l’importante pieve di Santa Maria Novella e l’abbazia di Santa Maria in Colle.

Proseguendo sulla via Chiantigiana si giunge infine a Gaiole in Chianti, un paese caratteristico dove è possibile visitare diverse cantine e degustare i prodotti tipici di questa regione come il vino e l’olio.

Poco lontano da Gaiole si trova il Castello di Brolio che seppur di origine longobarda è legato dal XII secolo alla  storia della famiglia Ricasoli. Ed è proprio qui che è nata la ricetta del Chianti classico.

Il nostro itinerario si conclude qui ma il Chianti è pieno di bellezze, vitigni, colline, castelli lungo tutto il suo territorio, quindi non avete che da perdervi tra la sua natura, i suoi odori e sapori.

You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply

Powered by WordPress