Scopriamo le piazze di Roma

Fontana di Trevi - Roma

Ogni angolo di Roma nasconde straordinarie bellezze. Passeggiando per le vie del centro storico non si può non restare affascinati dalle piazze che, trasformate ormai quasi tutte in isole pedonali, sono diventate luoghi di ritrovo, non solo per i “romani” ma anche per i turisti, che degustando un caffè possono ammirare le suggestive architetture che circondano le piazze. Un itinerario un po’ inconsueto può essere caratterizzato da una passeggiata alla scoperta delle più famose piazze della Capitale.
Tra i consigli di viaggio per chi si reca a Roma è trovare una buona sistemazione. La capitale per fortuna è la città italiana maggiormente vocata al turismo e offre sistemazioni per ogni necessità. Gli hotel a Roma, al contrario di una brutta fama non sono necessariamente costosi, ma sapendo scegliere si possono trovare soluzioni anche a buon prezzo. Chi preferisce alla formalità del classico albergo può optare per i b&b del centro storico. Basi privilegiate per le nostre passeggiate romane.

Si incomincia con Piazza Campo dei Fiori, circondata da taverne, locande e librerie, animata ogni mattina da un vivace mercato di bancarelle di ogni genere e affollata da personaggi caratteristici come l’arrotino o l’oste che a squarciagola vi invita ad assaggiare il piatto del giorno. Pomeriggio e sera la piazza è il luogo di incontro prediletto dai giovani, che con le loro chitarre e le loro canzoni creano un’atmosfera suggestiva.
Poco lontano da Campo dei Fiori si trova un’altra piazza famosa: Piazza Farnese. Ornata da due vasche, provenienti dalle terme di Caracalla, trasformate in fontane, è dominata dal Rinascimentale palazzo voluto da Alessandro Farnese, poi Papa Paolo III, oggi sede dell’Ambasciata di Francia. Per la realizzazione di questo palazzo furono chiamati a sovraintendere ai lavori diversi architetti tra i quali Antonio Sangallo il Giovane cui spetta il primo progetto e Michelangelo, al quale si deve invece la facciata. Per la decorazione della Galleria al primo piano vennero convocati i fratelli Annibale e Agostino Carracci che, in collaborazione con gli allievi Lanfranco e Guercino, realizzarono uno splendido ciclo di affreschi, oggi purtroppo difficilmente visibile al pubblico data la destinazione d’uso del palazzo.
Allontanandosi da Palazzo Farnese si arriva in pochi minuti a Piazza Navona. Caratterizzata da una forma stretta e allungata che, ricalca lo stadio che Domiziano fece costruire in quella zona nel 86 d.C., la piazza è circondata dai monumenti più caratteristici del periodo barocco: la chiesa di Santa Agnese in Agone, in parte realizzata da Borromini e la Fontana dei Fiumi progettata da Bernini. Diversi palazzi del XV° e XVI° secolo si affacciano su questa piazza, circondati da caffè e negozi di artigiani di antica tradizione.
Passeggiando lungo via Condotti si arriva alla famosa Piazza di Spagna. Lo spettacolo che vi si apre davanti, lascia senza fiato: la lunga scalinata affollata di turisti che si riposano dopo lo shopping nell’adiacente via Condotti e la fontana della Barcaccia del Bernini, restano uno dei ricordi caratteristici di Roma.
L’ultima tappa è rappresentata dalla Piazza del Campidoglio, simbolo e centro della città. La risistemazione di questa piazza fu affidata, da Papa Paolo III, a Michelangelo il quale fece il progetto di una pianta trapezoidale per rispettare la posizione del già edificato Palazzo dei Conservatori, oggi sede del museo. Al centro spicca la copia della statua di Marco Aurelio, il cui originale è conservato nel vicino palazzo dei Conservatori.
Se avete occasione, recatevi nelle piazze di sera, l’illuminazione e il clima mite che sempre avvolge la città, rende l’atmosfera ancora più suggestiva.

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