Rimini da scoprire: archeologia, arte e storia

Quando si pensa a Rimini immediatamente vengono alla mente esclusivamente immagini di divertimento, svago, relax, sole, mare, spiagge e tintarella. Invece Rimini è anche una città che nasconde un immenso patrimonio storico culturale, con bellezze invidiate dalle migliori città d’arte.

Nel corso dei vari soggiorni i turisti che alloggiano presso i vari hotel di Rimini, hanno l’occasione di andare alla scoperta dei gioielli artistici riminesi, grazie soprattutto al fatto che vengono organizzate visite culturali e passeggiate che puntano a far scoprire il passato di questa fantastica città. Sono moltissime infatti le cose da vedere a Rimini, alcune delle quali assolutamente imperdibili.

Il ponte di Tiberio e l’Arco di Augusto sono le più importanti testimonianze della dominazione romana. L’Arco è uno dei monumenti in assoluto più interessanti di Rimini, ed è il più antico arco romano rimasto esistente. Venne costruito in pietra d’Istria in onore di Augusto, che aveva restaurato Via Flaminia, una delle più importanti arterie dell’Impero che collegava la capitale, Roma, ad Ariminum. Il ponte di Tiberio invece è uno dei più mirabili esempi di ingegneria, nonché uno dei più importanti e meglio conservati di epoca romana. Risale ai primi anni del I secolo dopo Cristo, e i suoi pilastri seguono il corso del fiume.

Assolutamente da visitare è un’altra struttura di origine romana, ovvero la Domus del Chirurgo. Tracce di domus di età repubblicana e imperiali sono evidenti, ma nessuna è interessante e particolare come la Domus del Chirurgo. Scoperta solamente una ventina di anni fa, questa struttura è stata costruita nel III secolo dopo Cristo. Si trattava dell’abitazione di un medico, riconoscibile dal fatto che al suo interno sono stati ritrovati ben 150 strumenti chirurgici, che hanno dato agli storici e agli archeologi molte indicazioni sulla medicina del passato. Superbi e magniloquenti i mosaici pavimentali presenti all’interno della domus.

Infine ci sono il tempio Malatestiano e Castel Sismondo, costruzioni simbolo del potere della famiglia Malatesta nella Riviera Romagnola, testimonianza di una Rimini rinascimentale che è stata uno dei punti di riferimento della cultura in Europa. Il Tempio è la chiesa più importante della città, nonché uno dei capolavori architettonici dell’epoca, restaurato da Leon Battista Alberti in persona. Al suo interno sono ospitate alcune opere d’arte suggestive, nonché le tombe di diversi membri della famiglia Malatesta. Castel Sismondo invece era la roccaforte dei signori di Rimini, e fu costruito nel XV secolo. Era di fondamentale importanza dal punto di vista strategico, oltre che amministrativo.

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