Pasqua a Palermo: tra arte, storia e folklore

La Pasqua è alle porte, ed è d’obbligo incominciare ad organizzare una piccola vacanza per staccare la spina dal lavoro, dalla routine quotidiana e lasciare stress e pensieri a casa. Trascorrere qualche giorno di ferie in terra di Sicilia è un’ottima idea, e se il tour prevede la visita di più città, non può assolutamente mancare il suo capoluogo, Palermo. Si tratta di una delle mete più sublimi e spettacolari dell’intera regione, ed è una di quelle città che rimangono impresse nella mente del visitatore per sempre, grazie soprattutto alle tantissime cose che si possono fare e vedere.

Un bed and breakfast Palermo è l’ideale per un soggiorno di pochi giorni, altrimenti si può sempre ripiegare su un hotel o un residence. Le strutture ricettive della città infatti sono molto comode, accoglienti e calorose, e sanno sempre soddisfare i clienti grazie ai migliori comfort della categoria.

Il consiglio, comunque, è sempre il solito: organizzare il viaggio per tempo, così da vagliare i pacchetti vacanzieri migliori e scegliere quelli che più sembrano convincenti. Molto spesso, se si prenota in anticipo, si beneficia di sconti e prezzi low cost, che permettono di risparmiare cifre piuttosto consistenti. Non mancano però le offerte last minute per i ritardatari e per coloro che hanno scelto solo all’ultimo secondo la Sicilia e Palermo come meta del proprio viaggio.

Trascorrere le vacanze di Pasqua a Palermo garantisce di passare una bella vacanza all’insegna dello svago, del divertimento, del riposo e del relax . Palermo infatti è una città caratteristica e pittoresca, unica nel suo genere in quanto estremamente folkloristica. Soprattutto, durante il periodo pasquale,Palermo è in grado di offrire diverse tipologie di vacanza: a una incentrata sull’enogastronomia, caratterizzata dall’assaggio dei prodotti tipici della tradizione culinaria siculo-palermitana, si può affiancare una vacanza pasquale che punta alla scoperta delle bellezze storiche, artistiche e culturali della città.

Nei giorni che ruotano intorno alla Pasqua, Palermo dà il meglio di sé, e i monumenti, le piazze, le chiese e i palazzi storici sembrano avere un aspetto diverso e più gioioso. Chi visita Palermo non può assolutamente mancare il Palazzo dei Normanni, la Cappella Palatina, il Teatro Massimo e la Cattedrale, che con la tomba di Federico II di Svevia e “L’Assunzione” di Velasquez è equiparabile a un vero e proprio museo.

Impossibile poi non recarsi poi presso uno dei quattro mercati cittadini, Vucciria, Il Capo, Il Borgo e Ballarò, veri e propri simboli della città, dove il tempo pare essersi fermato, e dov’è possibile reperire tutti quei prodotti genuini e naturali che si ritrovavano sui banconi di due secoli fa. Per ulteriori informazioni su Palermo vi invitiamo a dare un’occhiata a questo nostro altro articolo.

You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply

Powered by WordPress