Luoghi Remoti: La Mongolia

Veduta della Mongolia

Molti vengono in Mongolia per esplorare l’ultima cultura nomade basata sul cavallo esistente al mondo, l’arte e lo spirito delle tradizioni buddiste e sciamaniche, e le testimonianze della ricca storia dell’antico Impero. Visitare i nomadi, il popolo delle renne (Tsatan), o i cacciatori kazaki con le aquile e sperimentare le loro tradizioni, vivendo insieme a loro nelle tende chiamate “gher” aggiunge al viaggio un sapore davvero unico.

La Mongolia recentemente è divenuta una destinazione interessante per foto-safari tra la natura e la vita animale ed i paleontologi dilettanti possono divertirsi a cercare le tracce dei dinosauri nel deserto del Gobi.
Agli amanti della vita all’aria aperta il paese offre una varietà di sport su quasi ogni tipo di terreno. Scalate in montagna e trekking, viaggi a cavallo e a dorso di cammello sono le attrattive più popolari. La pesca alla mosca offre sensazioni uniche, il rafting e il kayak lungo 45 mila km di bellissimi fiumi attirano molti appassionati, così come le sponde del Khuvsgul, il secondo lago dell’Asia. Si possono effettuare anche tour in motocicletta, sciate di fondo e trekking con gli yak.

Naadam, festival di colori e rituali
Non importa dove vi troviate in Mongolia, il festival annuale di Naadam, a luglio, è qualcosa da non perdere. Tutti i mongoli vanno pazzi per il Naadam, con le sue gare di lotta, <B< con>e corse di cavalli che ricordano il passato del paese. Colori, suoni e tradizioni della cerimonia di apertura, con una squadra di cavalieri vestiti come i soldati di Gengis Khan sono seguiti da centinaia di adulti e bambini anch’essi in costumi tipici di ogni etnia. Musica, danze e rituali sciamanici accompagnano la festa.

Un ambiente incontaminato
Grande il triplo della Francia, la Mongolia è il nono territorio al mondo per ampiezza, ma con una popolazione di soli 2 milioni e mezzo di abitanti, anche il meno densamente popolato. La varietà del paesaggio è incredibile: altissime montagne, foreste, laghi, fiumi, steppe, fino al deserto assoluto. In questo ambiente naturale così vario vivono molte specie di animali, alcune difficili da rintracciare nel resto del mondo. Oggi, oltre il 15% del territorio è considerato area protetta e la Mongolia vanta la più antica riserva naturale al mondo: la catena montuosa Bogd Khan, messa sotto protezione fin dal 1778. Questi ecosistemi e i tesori naturali che racchiudono sono conservati per le future generazioni di visitatori.
Il parco nazionale Hustain Nuruu, a meno di due ore di auto da Ulaanbaatar, è la dimora del Takhi o cavallo di Przewalski, l’ultimo cavallo esistente al mondo.

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