Le immancabili bellezze artistiche da visitare a Firenze

Chi arriva a Firenze per la prima volta deve assolutamente mettersi in fila ed entrare nella Galleria degli Uffizi, uno dei musei più visitati di Italia con oltre 1,5 milioni di presenze ogni anno. Sono tantissimi i capolavori che si possono ammirare tra i suoi corridoi, dalla Primavera e la Nascita di Venere di Botticelli, a La Venere di Urbino del Tiziano. Nelle sue 45 sale, gli Uffizi ospitano i più bei dipinti di scuola fiorentina, ma anche opere provenienti da altre parti di Italia e dalla Germania, dall’Olanda e dalla Spagna. Caravaggio, Rembrandt, Giotto, Cimabue, Masaccio sono solo alcuni dei nomi prestigiosi di cui potrete ammirare l’estro.

Da vedere è senza dubbio il Duomo di Firenze. La Cattedrale di Santa Maria in Fiore è una chiesa in stile gotico costruita nel luogo dove un tempo sorgeva l’antica cattedrale di Firenze. Notevole è la facciata, ricoperta di marmi color rosa, bianco e verde, che contrasta con l’interno, piuttosto austero. Il complesso è sovrastato da un orologio disegnato da Paolo Uccello nel 1443 seguendo l’ora italica, secondo la quale le 24 ore del giorno terminano al tramonto. La Cupola è merito del genio di Filippo Brunelleschi ed è stata realizzata senza l’utilizzo di impalcature.

Punto nodale nella vita politica e artistica di Firenze è sempre stata Piazza della Signoria. Qui, dove Girolamo Savonarola nel 1497 promosse il Falò delle Vanità, in cui bruciarono migliaia di oggetti da lui ritenuti peccaminosi, oggi si possono ammirare le famose sculture che la occupano quasi completamente.

Dal David – il cui originale si trova nella Galleria dell’Accademia -, a Ercole e Caco di Bandinelli, alla statua equestre del Duca Cosimo I del Giambologna.

Firenze è senza dubbio una delle città italiane più belle, continuamente meta di turisti provenienti da ogni parte del mondo, ma è anche un’occasione per i cittadini provenienti da altre zone d’Italia che arrivano con l’intento di valutare le tante offerte di lavoro a Firenze nel settore turistico. Grazie alla sua proverbiale ampiezza artistica e culturale, il capoluogo toscano è, infatti, in grado di proporre numerose offerte di lavoro per gli impieghi più disparati, dalle guardie museali ai camerieri.

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