Itinerari di Catania: la Cattedrale

Ideale per tutti coloro che hanno intenzione di trascorrere una vacanza rilassante, incentrata sul riposo e sul divertimento, Catania è uno dei centri più interessanti non solo di tutta la Sicilia, ma anche di tutta Italia. È un piccolo angolo di paradiso, in quanto è una delle poche località che racchiudono mare, pianura e montagna. Si tratta poi della seconda città siciliana in ordine di grandezza, e perciò è uno di quei centri che vanno assolutamente visitati.

Dormire a Catania è facilissimo, soprattutto se si intende trascorrere qualche giorno di ferie e ci si rivolge presso un tour operator competente o un sito internet specializzato in viaggi. Sono tantissime infatti le offerte convenienti, nonché i pacchetti low cost e last minute, in grado di accontentare i clienti, soddisfare i loro bisogni e far risparmiare qualcosa sul costo complessivo del viaggio. Sono numerosissime anche le strutture ricettive come hotel, b&b e residence, e il consiglio è quello di prenotarne una in pieno centro, in modo di visitare la città in modo agevole.

Tra i tanti monumenti, piazze, palazzi e chiese storiche, sicuramente la Cattedrale,dedicata a Sant’Agata patrona della città è tra gli edifici più importanti e rilevanti, nonché uno di quelli che merita assolutamente una visita. La Cattedrale fu edificata tra il 1070 e il 1093 dai Normanni, direttamente sui ruderi delle Terme Achilliane, una delle costruzioni più importanti di epoca romana, e che tutt’oggi, nonostante sia chiusa al pubblico, conserva ancora i suoi antichi e poderosi ambienti.

La Cattedrale ha tre “anime” distinte e separate: una normanna, una sveva e una barocca. L’anima normanna, testimonianza della cattedrale originale, è riconoscibile nelle absidi e nelle due bellissime cappelle laterali; quella sveva, in alcune particolari colonne; quella barocca nelle tre navate opera del Palazzotto e nella facciata del Vaccarini, risalente al 1734.

Nel corso dei secoli la Cattedrale, oltre a subire modifiche stilistiche, ha visto anche modifiche e aggiunge sostanziali alla sua struttura. Nel XIV secolo, ad esempio, venne fatto costruire dal vescovo Simone del Pozzo un imponente campanile, che raggiungeva i 70 metri d’altezza. Tale campanile fu distrutto nel corso del terremoto del 1693, e rimasero in piedi solamente le cappelle laterali, la sacrestia e il transetto con tre absidi. Inoltre, tra il 733 e il 1761 il celebre architetto palermitano Vaccarini vi eseguì una serie di opere di restauro. All’interno della Cattedrale sono conservate le spoglie mortali di alcuni sovrani aragonesi, la tomba del celebre compositore Vincenzo Bellini e le preziosissime reliquie della Santa Patrona.

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