Itinerari a Roma: ecco il museo dell’Ara Pacis

Organizzare una vacanza a Roma, o più precisamente organizzare un itinerario turistico può essere più difficile di quello che si pensa. Le tantissime bellezze della città, infatti, possono mettere a disagio il viaggiatore che si trovi per la prima volta a visitare la città eterna dovendo scegliere cosa vedere e cosa, invece, dover tralasciare.

Uno dei luoghi assolutamente da non perdere è l’Ara Pacis.

L’Ara Pacis Augustae è un altare dedicato a Cesare Ottaviano Augusto e alla cosiddetta “pace augustea” che si ebbe nel periodo in cui il primo imperatore di Roma governò la città eterna. Il monumento venne costruito nel 9 a.C. e venne concepito come un omaggio alla Pace come divinità pagana, per celebrare la prosperità raggiunta da tutta l’urbe durante i 41 anni di Augusto.

Quest’importantissimo altare si trova oggi all’interno del museo dell’Ara Pacis, il quale è collocato nella zona antica del Campo Marzio (dove c’era il punto d’accesso settentrionale della città e dove gli eserciti entravano in trionfo di ritorno da un successo bellico), riferendoci all’urbanistica contemporanea, invece, è situato ai bordi del Lungotevere in Augusta, a pochi passi da Via Ripetta, una delle strade più famose della capitale. Il museo che ospita l’Ara Pacis è stato progettato dall’architetto Richard Meier ed inaugurato nell’aprile del 2006, si tratta del primo grande intervento architettonico e urbanistico attuato nel centro di Roma addirittura dai tempi del fascismo.

Naturalmente, la struttura eretta dall’architetto statunitense ha suscitato le solite ed inevitabili polemiche che seguono a qualsivoglia intervento di questo genere, specie se attuato in una città come quella di Roma (la maggior parte della critica si è schierata apertamente contro a questa costruzione). All’interno del museo, si tengono periodicamente innumerevoli e prestigiosi eventi artistici e mostre.

You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply

Powered by WordPress