I palazzi monumentali di San Pietroburgo

San Pietroburgo è la seconda città russa per importanza storica e culturale. I monumenti da visitare in città sono numerosi, tutti accompagnati da una storia particolare ed interessante. Il Palazzo di marmo, ad esempio, fu donato dalla zarina Caterina II al suo amante Orlov per ringraziarlo di averla aiutata ad assassinare suo marito Pietro III, imperatore russo per soli sei mesi.

Così chiamato perché totalmente realizzato in marmo, il palazzo è un complesso monumentale che nel 1992 è diventato la filiale del Museo russo di Stato. Le opere esposte all’interno risalgono agli ultimi anni della Russia zarista e portano al firma di grandi artisti, quali Picasso, Lichteinstein e Rauschenberg.

Il Palazzo di marmo è l’incontro perfettamente riuscito dell’architettura barocca e neoclassica.

Nel cortile davanti all’ingresso trova spazio la statua equestre di Alessandro III, che gli abitanti hanno soprannominato “monumento dell’ippopotamo” per via delle pesantezza dei soggetti che vi sono rappresentati.

Ben più noto è il Palazzo d’Inverno, prima residenza dello zar e per questo edificio imperiale più sontuoso esistente.

La costruzione è un tipico esempio di arte barocca, sebbene sia stata modificata numerose volte, l’ultima delle quali per mano di un architetto italiano, Bartolomeo Rastrelli.

Il palazzo è dipinto di bianco e di verde e possiede 1050 stanze, 1786 finestre, 117 scalinate e 176 statue allegoriche che nel corso del’Ottocento furono sostituite con copie in ottone.

Al suo interno è disposta la sede dell’Ermitage, il museo più grande del mondo.

Da vedere è la Piazza del Palazzo che, sin dalla sua costruzione che risale al 1703, è stata lo scenario di numerosi eventi storici, alcuni decisamente nefasti, come i moti del 1905 e la devastante rivoluzione d’ottobre.

I voli diretti a San Pietroburgo atterrano all’aeroporto internazionale di Pulkovo, il quale ospita nelle sue piste anche voli low cost, come quelli della compagnia Blu Express, ottima per i trasferimenti nazionali ed europei.

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