Due luoghi in Kenya

Diani Beach
A una quarantina di chilometri, è la località balneare in assoluto più famosa e più bella: una lunga spiaggia orlata di palmizi, banchi di corallo a circa 500 metri dalla riva, che rimangono sommersi anche con la bassa marea, un mare limpido e trasparente. La si raggiunge in circa un’ora di automobile dall’aeroporto di Mombasa, dove atterra il volo dall’Italia.Arrivando a Diani si respira un’aria diversa.

Begli alberghi immersi nel verde, cespugli di bouganvillee, ibiscus dai grandi fiori rossi a campana, palme che ombreggiano i bungalow affacciati sulla spiaggia. E’ l’altra faccia del Kenya, quella balneare, che fa da complemento al Kenya, più naturalistico e selvaggio, della savana con i suoi animali. Ma anche durante un soggiorno a Diani è possibile concedersi l’emozione di un breve safari all’interno, nei parchi più vicini; oppure ci si può immergere nell’atmosfera pittoresca di Mombasa per dedicarsi allo shopping al mercato o per una serata particolare, con cena a lume di candela su di un dhow, la tipica imbarcazione locale.

Malindi
A circa 120 chilometri da Mombasa, si raggiunge Malindi. Oggi è stato aperto un ponte a Kilifi, che sostituisce il vecchio traghetto e rende più veloce il trasferimento.Malindi è la seconda località della costa ed è un piccolo paradiso per i turisti. Vi sorgono buoni alberghi e da qui si possono visitare il Malindi Marine Park, il parco ornitologico di Birtland, verso Casuarina Point, e lo Snake Park, un interessante rettilario che raccoglie le principali specie di serpenti della regione.Il parco marino è segnato dalle spiagge di Casuarina Point e Leopard Point,e raccoglie nei suoi confini due massicci corallini, il North Reef e il Barracuda Reef: lo si visita con le barche dal fondo di vetro, che consentono anche a chi non nuota di vedere la fauna sottomarina che vive a ridosso della barriera.

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