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Diario di Viaggio Spagna On The Road

Diari di Viaggio

Viaggio Spagna
2007

BY
CARLO
CAVALIERI

A cura di Carlo Cavalieri
INTRODUZIONE


Come per il viaggio in dell'anno 2006, anche questo si è svolto completamente On The Road per una durata complessiva di nove giorni.
Abbiamo soggiornato presso gli hotel ibis (della catena
Hotel Accor) prenotando circa due settimane prima della partenza. Ci siamo trovati molto bene in questi alberghi, anche se sono solamente di categoria due stelle, perché possiedono camere confortevoli, personale 24 ore su 24 e prezzi concorrenziali ma anche la possibilità di disdire la prenotazione dell'albergo sino a ventiquattro ore prima del soggiorno senza alcun sovraprezzo.
Siamo partiti in Agosto, come abbiamo sempre fatto per i viaggi On the road, e abbiamo visitato diverse città come Arles in Francia e Figueres, Barcellona, Madrid, Toledo, Consuegra, Bilbao e Portugalete in Spagna.
Attraverso questo diario di viaggio avrete la possibilità di scoprire la mia opinione e ciò che penso riguardo alle città appena elencate.

IL VIAGGIO

ARLES

Partiamo in pieno Agosto del 2007 e raggiungiamo Arles, in Francia, entro sera.
Dopo cena visitiamo il teatro romano situato nel centro storico e che è uno dei monumenti patrimonio mondiale dell'Unesco insieme alle mura della città, al foro, al teatro e al circo romano, che purtroppo non abbiamo fatto in tempo a visitare.
Abbiamo visitato quindi solo l'anfiteatro e solo dall'esterno e devo dire che non mi è piaciuto particolarmente perché è stato per gran parte ricostruito durante la storia ed ha subito un'operazione di restauro anche nell'anno 2000 non facendolo così sembrare un anfiteatro romano.
Comunque questa tappa è stata solamente di passaggio per raggiungere Figueres e Barcellona, che in un giorno non saremmo riusciti a percorrere. Se dovete andare invece in Provenza solo per visitare Arles, ve lo sconsiglio. Ahimè non sono riuscito ad apprezzare la Costa Azzurra né per il mare che per la storia e non farei mai un viaggio in quel regione della Francia se non per andare altrove.

FIGUERES E
BARCELLONA

Durante la seconda giornata del nostro viaggio siamo finalmente pronti per raggiungere
Figueres per ammirare l'imponente Teatro-Museo Dalí che sicuramente affascinerà voi viaggiatori per l'architettura dell'edificio in sé che è davvero la fine del mondo. Purtroppo non riusciamo a visitarlo nel suo interno perché ci ha accolto una fila all’ingresso che ci ha demoralizzato, ma comunque posso assicurarvi che questo museo ospita esclusivamente le opere dell'artista Salvador Dalí.
Qui a Figueres acquistiamo un piatto per la nostra collezione da parete nella quale appendiamo un piatto per ogni viaggio e quest’anno ne scegliamo uno proprio di questo museo Dalí.
Questo museo è davvero affascinante.
Siamo quindi tornati in auto per raggiungere Barcellona impiegando circa due ore. Cerchiamo quindi col navigatore l'albergo perché orientarsi solo con i cartelli stradali è davvero difficile in questa metropoli.
Durante la terza giornata di questo viaggio ci concentriamo sulla visita della Sagrada Familia e della fondazione Joan Mirò durante la mattinata mentre nel pomeriggio visitiamo invece il Parco Güell.
La Sagrada Familia è una basilica cattolica in stile gotico, in questo periodo ancora in costruzione e incompleta, ma comunque affascinante per la bellezza delle sculture presenti nella facciata secondaria che ritengo più bella e più artistica rispetto a quella principale, che non mi ha colpito particolarmente. Sto parlando del portico della carità, della speranza e della fede, dell'albero della vita, della morte dei Santi innocenti, della fuga in Egitto, dell'adorazione dei Magi, della coronazione di Maria, dell'Ultima cena, del bacio di Giuda e di tutte le sculture che rappresentano alcune scene religiose nella facciata secondaria, quella dietro alla basilica. È veramente sorprendente come l’uomo abbia potuto scolpire tante sculture belle da rendere questa basilica una delle chiese più belle della Spagna e del mondo intero.
Non è, però da meno la fondazione Joan Mirò mi ha invece colpito per i suoi 5000 disegni, 200 dipinti, 150 sculture e nove arazzi dell’omonimo grande artista e di suoi pittori contemporanei.
Dopo pranzo ci dirigiamo verso il Parco Güell che è una meravigliosa città-giardino dichiarato Patrimonio dell’umanità dell’Unesco nel 1984 per le sue sessanta case, frutto dell’infinita capacità d’immaginazione di Antoni Gaudí che è riuscito a disegnare mosaici così affascinanti e numerose sculture di animali impressionanti come la salamandra all’ingresso del parco.
Mi hanno colpito particolarmente la Sala dalle 100 colonne per i suoi mosaici che rallegrano il soffitto della stanza, il Colonnato obliquo all’interno del parco e la terrazza in cima al parco.

MADRID

Durante la quarta giornata di questo viaggio ci svegliamo presto per raggiungere la capitale spagnola Madrid. Il viaggio dura tutta la mattinata arrivando intorno alle ore 16:00 circa, giusto il tempo per visitare il museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia.
All'interno di questo museo acquistiamo un biglietto speciale, che costa 14,40 euro, che comprendono sia l’entrata a questo museo e sia l’ingresso al Museo del Prado che al museo Thyssen Bornemisza, entrambi che abbiamo programmato di visitare.
Torniamo adesso a parlare del museo Reina Sofia. Ospita una vasta collezione di opere di Salvador Dalí e qualche d'una di Pablo Picasso di cui una non è da poco. Sto parlando del Guernica. Questo è un enorme quadro che sicuramente voi conoscerete, dipinto da Pablo Picasso nel 1937, che purtroppo non rappresenta un avvenimento felice, bensì un bombardamento aereo durante la terribile guerra civile spagnola nell’omonima città di Guernica quando la Spagna, nel 1936, si è trasformata in una sanguinosa dittatura, instaurata dal perfido generale Francisco Franco.
Durante la quinta giornata del viaggio visitiamo i musei che vi ho annunciato prima: il museo Thyssen-Bornemisza e del Prado.
Il museo Thyssen-Bornemisza ospita una collezione di opere firmate da parecchi grandi pittori come Caravaggio che dipinge “Santa Caterina d’Alessandria”; Vincent Van Gogh “Paesaggio al tramonto”; Canaletto “Piazza San Marco verso la Basilica”; Antonio da Messina “Ritratto di un uomo”, ecc.
Il Museo del Prado è uno dei più importanti musei al mondo di arte dal XIV al XIX secolo. Per darvi un’idea della bellezza dei quadri esposti in questo museo, potete visitare la pagina nel sito ufficiale che riporta quindici opere maestre del Prado qua.
Alla fine del 2007 questo museo ha subito un ampliamento di dimensioni dell’edificio in modo da poter ospitare nuove opere e purtroppo io, essendoci andato in agosto del 2007, non ho potuto ammirare le nuove opere esposte (non potevano ampliarlo qualche mese prima per l'estate?).
Le opere che ho apprezzato maggiormente del Prado sono “Las Meninas” di Diego Velázquez ma non solo poiché ricordo di avere visto opere magnifiche. Visitate questo museo perché ne vale la pena.
Durante la sesta giornata di questo viaggio ci rechiamo presso la Castiglia-La Mancia per visitare Toledo e Consuegra.

TOLEDO E CONSUEGRA

Toledo è il capoluogo della regione Castiglia-La Mancia. Essa è una città ricca di storia bagnata dal fiume Tago, un importante corso d'acqua della Spagna centro-meridionale; Toledo mi ha affascinato in primo piano per l’Alcázar e per la cattedrale gotica, che merita sicuramente una visita, anche se l’ingresso è a pagamento.
Consuegra invece è un piccolo paesino in piena Castiglia, conosciuto perché qua è ambientata la scena del combattimento contro i mulini a vento nel romanzo Don Chisciotte di Cervantes, che affascina appunto per i numerosi mulini a vento nella collina della città. Questi si raggiungono con una tranquilla passeggiata a piedi in salita (non per demoralizzarvi) di un km o poco più. Una visita a Consuegra vi piacerà sicuramente ma vi avviso che in agosto la temperatura è veramente elevata.
In seguito ritorniamo in albergo a Madrid e ci riposiamo per il viaggio a Bilbao della prossima giornata.

BILBAO E PORTUGALETE

Durante la settima giornata di questo viaggio raggiungiamo Bilbao e ci dedichiamo alla visita del
Museo Guggenheim appartenente alla famosa fondazione Solomon. R. Guggenheim Secondo me questo museo Guggenheim di Bilbao progettato da Frank Gehry è una delle opere architettoniche più belle del mondo. Al suo interno in concreto non è esposto in concreto nulla se non alcune mostre temporanee di mediocre qualità, ma la bellezza del Guggenheim non è sicuramente quello che è esposto nel suo interno bensì l’edificio in sé che è veramente un capolavoro. Sono rimasto comunque soddisfatto di essere entrato nel museo solamente perché tra le mediocri mostre temporanee c'era la scultura “Tulips” del noto artista Jeff Koons. Google ha dedicato un disegno a lui nel giorno 30 aprile 2008.
Bilbao mi ha sorpreso anche per il Ponte Pedonale Campo Volantin progettato dal grande architetto spagnolo Santiago Calatrava che di certo conoscerete perché progetta ancora oggi degli splendidi ponti.
Per finire in bellezza il viaggio visitiamo durante la sera Portugalete che è una città dichiarata Patrimonio mondiale dell’umanità nel 2006 per il Ponte di Vizcaya, un ponte trasportatore unico al mondo, ancora più che funzionante, capace di trasportare anche delle automobili da Portugalete a Getxo, un’altra città dei Paesi Baschi. È stato progettato da un antenato del celebre Gustave Eiffel che ha progettato la Tour Eiffel dove ne ho parlato nel diario di viaggio sulla Francia.
Durante l’ottava giornata di questo viaggio ci dirigiamo quindi ad Arles per poi tornare a casa durante la nona giornata del nostro viaggio. Purtroppo nel nostro programma era prevista anche una breve visita alla Camargue ma purtroppo non ne abbiamo avuto il tempo perché siamo sempre tornati ad Arles la sera.

CONCLUSIONE

Il viaggio è finito; abbiamo girato la Spagna in auto ed è davvero una bella soddisfazione visitare così tante meraviglie in nove giorni.
In parole diverse questa è in parte la stessa conclusione che ho definito nel diario di viaggio sulla Francia.
La tappa che mi è piaciuta di più è stata sicuramente quella nei paesi Baschi che comprende sia la visita di Bilbao per il ponte di Campo Volantin che la visita al museo Guggenheim ma anche la visita a Portugalete che comunque ho altrettanto apprezzato per il ponte dì Vizcaya che mi è davvero piaciuto. Nonostante tutto quello che ho detto, non voglio assolutamente affermare che gli altri posti non mi siano piaciuti, anzi, sono stati uno più bello dell’altro.
Se siete dei viaggiatori che abitate nel nord dell'Italia, potete fare tranquillamente questo viaggio e non ve ne pentirete di sicuro perché è stato un viaggio veramente bello ed emozionante che mi senta di consigliare a chiunque abbia voglia di vedere e di sognare ad occhi aperti.

FINE.


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© 2009 CAVALIERI CARLO - agg. al 26 set 2009

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