Alba Adriatica: tra mare e cultura

Considerata come una delle località turistiche più importanti e rinomate di tutta la costa abruzzese, Alba Adriatica è, in effetti, un luogo di grande fascino contraddistinta dalla presenza di un lunghissimo litorale che si estende per ben 20 chilometri.
La bellezza della sua costa e delle sue spiagge a permesso ad Alba, che è anche una delle sette sorelle del litorale abruzzese, di conquistare per molti anno la Bandiera Blu d’Europa, un premio che sancito la pulizia e del mare e delle spiagge.

L’elevata qualità del mare, unita al nutrito patrimonio artistico e culturale, hanno fatto di Alba Adriatica una meta turistica di grande rilievo non solo per il turismo nazionale ma anche per quello internazionale. Non è un caso, infatti, che il turismo rappresenti oggi la prima fonte di “reddito” della città che nel giro di poco tempo è riuscita a creare un’ottima rete turistica che ricomprende strutture ricettive di qualità, come gli hotel Alba Adriatica 4 stelle, eccellenti reti di trasporto e servizi turistici dedicati.

Alba Adriatica: un po’ di storia

Per alcuni anni la città di Alba Adriatica è stata unita al comune di Tortoreto, dal quale si staccò nel 1956 assumendo il nome che ha attualmente.

Dal punto di vista storico e culturale, Alba può vantare molti monumenti e luoghi di grande interesse artistico. Tra i primi luoghi certamente da citare c’è il Torrione, antica vestigia del Regno di Napoli, edificato per fungere da torre di avvistamento e per separare Alba Adriatica da Martinsicuro. La costruzione della torre fu voluta dal vicerè di Napoli, che ritenne necessaria la costruzione di torri di controllo a causa del netto aumento delle invasioni dei pirati sulla costa abruzzese.

Dopo la battaglia di Lepanto, il fenomeno della pirateria diminuì in maniera considerevole, cosa che portò ad un progressivo abbandono delle torri con la sola eccezione proprio della torre della Vibrata.

Ma le torri di avvistamento non sono la sola particolarità architettonica di Alba Adriatica.

Impossibile, infatti, sarebbe non citare le ville gentilizie che caratterizzano il suo centro storico e che sono un’altra importante testimonianza del passato della città.

Tra le torri più belle che sicuramente meritano di essere visitate, c’è innanzitutto la Villa Chiarugi, detta anche la “Favorita”, e considerata come una delle più belle ville residenziali della costa.

La costruzione di questa villa fu voluta dalla famiglia dei Ranalli su progetto dell’architetto Rozzi  che ne definì la costruzione sui resti di un antico castello. La villa presenta uno stile architettonico neoclassico e si caratterizza per una forte armonia tra le proporzioni.

Altra villa da vedere è Villa Gianluca Palma, progettata nel 1908 dall’ingegnere Domenico Gialluca come residenza che doveva richiamare dal punto di vista architettonico le linee delle costruzione romane.

Nel complesso, la villa presenta elementi liberty sebbene a prevalere sia lo stile classico ottocentesco. Tra le altre ville segnaliamo anche villa Zanoni, un edificio di moderna concezione sia decorativa che strutturale, progettata da Albanio di Giulianova, mentre tra gli edifici religiosi, non perdete due piccole ma caratteristiche chiese, ovvero la  Chiesa di S. Eufemia e la chiesa di S. Maria.

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