A passeggio per Reykjavík

La città di Reykjavík

Reykjavík è una città magica, diversa da qualsiasi altro centro europeo: è la capitale più a nord del pianeta ed è una delle più recenti (è stata proclamata nel XIX sec.). Vanta tutti i confort di una metropoli ma in un contesto antico, dai palazzi in legno e lunghe file di case dipinte. La città antica è un’area di parchi, laghi, mercati e musei, che mostrano, in tutta la loro pienezza, l’architettura, l’arte e la storia scandinava.

La parte moderna (ad est) presenta attrazioni di altro genere, come la Hallgrímskirkja, un’imponente chiesa disegnata per somigliare ad una montagna di lava. Dopo più di 30 anni di lavori, è stata completata nel 1974, è alta 75 metri e prende il nome dal più famoso poeta islandese (Hallgrímur Pétursson). Il Volcano Show è un teatro che mostra filmati dedicati ai vulcani (sui quali sorge l’isola) con spettacolari eruzioni e scene apocalittiche.

Reykjavík, come il resto del paese, è una città economicamente molto cara, e la zona relativamente più abbordabile (per mangiare, dormire e fare shopping) è quella che si trova ad est dell’area antica. A Nord-Est dell’isola si trova la riserva di Mývatn, una delle meraviglie naturali più famose del mondo. Sulle sponde di un lago ricco di volatili, trova spazio un’enorme area vulcanica nella quale è possibile provare l’emozione della “”pioggia ombrata”” sotto un’enorme cappa di ghiaccio.

Il Gullfoss è una delle principali attrazioni del paese: si trova nel centro-sud dell’isola in una regione rinomata per i numerosi fenomeni naturali. Si tratta di una splendida cascata su 2 gradini che, durante le giornate di sole, mostra uno degli arcobaleni più belli della terra. A poche centinaia di metri da qui, si trova il Geysir, un’area che contiene i migliori esempi del paese di sorgenti di acqua bollente. Le eruzioni sono cominciate nel XIV sec. ed arrivano fino a 20 m. d’altezza; la zona è ricca di vapori, ruscelli bollenti, terme e depositi minerari.

Musei
Il Museo Nazionale di Reykjavík contiene reliquie religiose e folkloristiche risalenti al periodo coloniale. La più importante è la porta di una chiesa risalente al 1200, su cui è dipinta una scena di guerra.

Feste
Il 17 Giugno si festeggia, con coloratissime parate di musica e danze, l’Indipendenza; è la data più importante per il paese. Il Sjómannadagurinn (prima settimana di Giugno) è dedicato ai navigatori, e si celebra con gare di nuoto e guerre marine. Durante la notte di mezza estate, secondo la tradizione, la rugiada possiede poteri magici ed è in grado di curare 19 diversi problemi di salute. Il Sumardagurinn Fyrsti (terzo giovedi di Aprile) è la celebrazione per l’inizio dell’estate, il Pjódhátíð Vestmannaeyjar (Agosto) si festeggia con falò, canti, musiche, balli e grandi mangiate e bevute, e surante il Verslunarmannahelgi (ancora Agosto) la tradizione vuole che si riuniscano le famiglie intorno a barbecue e bottiglie di alcoolici, con un occhio alla tavola ed uno alle corse dei cavalli (che si tengono straordinariamente per la festa).

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